Scommetti che a vincere il Masters sarà Mcllroy?

Ecco l'ennesima vittoria di Rory McIlroy: l'US PGA Championship nel Valhalla. Con questa vittoria possiamo ufficialmete riattribuirgli lo status di 'numero uno al mondo', sembra che il golfista della contea di Down non ne sbagli una.

Quando Rory McIlroy ha sollevato il Trofeo Wanamaker US PGA a Louisville, Kentucky, poteva anche vantare di ben quattro titoli mondiali alla tenera età di 25 anni. Ma come ha fatto questo giocatore dal talento eccezionale a trovare le competenze per diventare il migliore, il numero uno e battere tutti i suoi avversari. Esploriamo i campi in cui questo giocatore ha imparato e si è allenato a diventare il "numero uno" al mondo.

 

Quindi, dove fu che McIlroy imparò alla perfezione la tecnica del gioco corto che lo aiutò a tenere a bada Tiger Woods e a vincere l'Honda Classic del 2011 per diventare per la prima volta il numero uno al mondo?

Lunghe ore di allenamento presso il circolo della sua Holywood nella contea di Down hanno trasmesso alla stella nascente la sicurezza necessaria per sbocciare; doti mostrate appieno quando nel 2005 vinse il titolo Irish Amateur Close nello splendido e alberato Westport Golf Club.

L'impegnativo campo della contea di Mayo non riuscì a intimorire il sedicenne. Al contrario, il suo gioco corto fu magico al momento giusto tanto da farlo diventare il più giovane vincitore della storia di un titolo vinto in passato da future stelle quali il capitano dell'European Ryder Cup 2014 Paul McGinley e dal trio di vincitori di tornei Major Pádraig Harrington, Darren Clarke e Graeme McDowell.

Dominare un campo da golf con una reputazione di altissimo livello

McIlroy conservò poi lo scettro del West of Ireland all'ombra del minaccioso Ben Bulben della contea di Sligo nel 2006. Ma una delle sue più grandi vittorie amatoriali giunse più tardi nella stessa estate, quando polverizzò il nuovo e difficilissimo campo irlandese di The European Club a Brittas Bay, nella contea di Wicklow. Nel farlo, si laureò per la seconda volta campione dell'Irish Close.

McIlroy si preparò a difendere il suo titolo umiliando un gigante, il suo mentore Nick Faldo, sul ventoso Old Links a Ballyliffin, arroccato sulla Penisola di Inishowen nella contea di Donegal, la contea più settentrionale d'Irlanda.

Dalla contea di Wicklow al selvaggio Donegal

"Ballyliffin è un fantastico campo da golf" afferma McIlroy, che stabilì il record del campo con 67 colpi e riuscì a battere di un colpo Faldo, sei volte vincitore di un torneo Major. "Lì hanno due straordinari campi da golf. The Old Links, un po' più corto e stretto con green piccoli. Nick Faldo lo ha ridisegnato ed è molto complesso, ottimo per un test. The Glashedy, invece, è un grande campo da golf che misura più di 6700 m.

"Hanno due meravigliosi campi da golf su una terra spettacolare, quindi se hai la possibilità di andare nel nord-ovest dell'Irlanda, Ballyliffin è sicuramente un luogo da non perdere".

Probabilmente il miglior campo da golf al mondo

Solo pochi giorni dopo aver battuto Faldo a Ballyliffin, McIlroy ha confermato il titolo Irish Close presso The European Club e ha dichiarato che era il miglior campo da golf su cui avesse mai giocato.

Si tratta di una grande lode da parte di un giocatore che è cresciuto soltanto a pochi minuti di distanza dai grandi campi di Royal County Downe che collocava regolarmente la palla sul tee di Royal Portrush quando era solo un ragazzo.

"The European Club è probabilmente il miglior campo da golf su cui abbia mai giocato, e includo il Royal St George's, Royal County Down e Royal Portrush" disse McIlroy all'epoca. "È la definizione giusta. E poi ci sono le traversine nei bunker e i fairway, i migliori su cui io abbia mai giocato. Assolutamente incredibile.

"Amo i campi che ti mettono davvero alla prova. Mi fa concentrare di più. Questo spiega in gran parte il fascino che esercita su di me".

Nell'occhio di Tiger

Tornando all'Irish Close, McIlroy si avviava a battere il record del campo di 67 colpi, ovvero -4 sul par, stabilito da Tiger Woods nel luglio 2002, quando ottenne un albatross, ovvero un -3 sul par. Alla fine ha dovuto accontentarsi di 70 ed è finito con 80 nel secondo round perché il vento soffiava e il rough non ha consentito di ottenere nulla di meglio.

Si è comunque qualificato con facilità per le gare match play e alla fine ha vinto il titolo dopo aver imparato preziose lezioni sulla gestione del campo e sul gioco in condizioni ventose che gli sarebbero servite più avanti nella sua carriera professionale.

Per quanto riguarda le curve di apprendimento, questa è in salita.