Il Burren e Tolkien

Pol Na Gollum
Pol Na Gollum

L'Irlanda ha fornito l'ispirazione per l'ambientazione di romanzi e film fantasy, da Narnia a Il Trono di Spade. Ora si scopre che il nostro paesaggio potrebbe anche aver ispirato uno dei più bei romanzi fantasy del mondo, Il Signore degli Anelli

Questa storia ha inizio con un uomo di nome Peter Curtin, proprietario e gestore del pub The Roadside Tavern nella contea di Clare. 

Un piovoso pomeriggio nella contea di Clare, Peter iniziò una piacevole conversazione con un'anziana signora in un pub. Il suo nome era Ms. Crowe, e per molti anni aveva lavorato per un uomo chiamato Dr. Martyn, che a sua volta era stato amico di J. R. R. Tolkien nel periodo in cui l'autore lavorava come esaminatore esterno per l'Università Nazionale d'Irlanda di Galway, negli anni '40 e '50.

Ms. Crowe ricordava come Tolkien e il dottore facessero spesso escursioni nel paesaggio lunare del Burren. Quando si pensa che Tolkien visitava il Burren più o meno nello stesso periodo in cui stava scrivendo Il Signore degli Anelli, è semplice rendersi conto di come l'aspra bellezza di questa regione abbia potuto fornirgli l'ispirazione.

"Tolkien amava il paesaggio unico del Burren" afferma Peter. "Sebbene vi siano molti altri posti al mondo con paesaggi calcarei carsici, nessuno può eguagliare la bellezza del Burren".

Qui il paesaggio è sicuramente insolito e, per un autore fantasy del calibro di Tolkien, sarà stato sicuramente magnetico.

Tra le crepe scoscese nel Burren c'è una grotta chiamata Pol na Gollum (Tana di Gollum). Se sei un fan di Tolkien sicuramente ti si saranno drizzate le orecchie! Il famoso personaggio di Gollum è essenziale per l'intera trama de Il Signore degli Anelli. Tolkien scelse il nome di questa miserabile creatura ispirandosi alla grotta? Noi pensiamo proprio di sì. Inoltre, ne Il Signore degli Anelli Gollum ha una caratteristica tosse gutturale, e all'ingresso di questa grotta i cinguettii e l'eco dei richiami dei piccioni selvatici occidentali si trasformano in un suono simile.

Si riesce quasi a vedere la lampadina accendersi nella testa di Tolkien.


Con quello che appare un fortissimo legame tra l'autore e la regione, a Peter è sembrato che fosse il momento giusto per portare l'associazione Tolkien-Burren sotto i riflettori.

La bellezza del Burren è già famosa in tutto il mondo e le sue stravaganze naturali sono abitualmente un grande richiamo turistico, ma grazie al grande impegno e alla passione di Peter è ormai chiaro che uno degli autori più iconici del XX secolo, J. R. R. Tolkien, fu influenzato dalla bellezza soprannaturale di questo incredibile luogo.

Sebbene l'iconica frase di Boromir nel romanzo - "Non si entra con facilità a Mordor" - possa essere vera nella Terra di Mezzo, qui nel Burren puoi farlo.