L'Irlanda, pazza per il rugby

Rugby in Ireland
Rugby in Ireland

Un venerdì sera di inizio settembre Belfast si crogiola in un'estate di San Martino. In un cielo mite volteggia una palla da rugby, seguita avidamente da 30 paia d'occhi sul campo e da poche decine di migliaia al di fuori.

Ravenhill, il piccolo ma adorato stadio di casa dell'Ulster Rugby, è fantastico. La stagione del rugby è tornata e la gente non potrebbe essere più felice. Peter Irwin della fanzine dell'Ulster Rugby descrive una sera a Ravenhill:

"L'atmosfera di Ravenhill non riguarda soltanto i venerdì sera ma è in questo giorno che si assapora al meglio. Naturalmente quando l'Ulster va oltre la linea la folla impazzisce. Pelle d'oca per tutti gli 80 minuti".

Aspetta, però: Ravenhill sicuramente non è l'unica casa del rugby venerata in Irlanda.

Orgoglio provinciale

L'Ulster è solo una delle quattro grandi squadre provinciali dell'isola che procede con orgoglio verso i vertici delle classifiche dei maggiori campionati dell'European Rugby Union. All'estremità opposta dell'isola, quell'"up and under" detto anche "campanile" che fa saltare gli estremi di entrambi gli emisferi?

Si chiama Garryowen e il termine è nato nell'omonima città nella contea di Limerick. Le magliette rosse di coloro che ascendono ai ranghi del Munster difendono Thomond Park con l'orgoglio di un branco di leoni.

Appena più su lungo la costa, le maglie verdi e nere del Connacht portano un senso di selvaggio ovest nelle azioni del Galway Sportsground. Mentre generalmente l'ovest è terreno ambito per la GAA, l'inclusione del Connacht nel concorso Heineken Cup Blue Riband ha fatto conoscere lo sport a un pubblico molto più ampio nella sua provincia nativa ed è quindi ora una forza importante da tenere in considerazione.

Infine, la quarta squadra provinciale risiede nella città capitale della Repubblica d'Irlanda, Dublino: i blu del Leinster non sono estranei al grande successo europeo e detengono ormai l'Heineken Cup nel loro armadietto dei trofei da due anni consecutivi, un risultato fantastico.

La squadra di rugby dell'intera isola d'Irlanda

Letteralmente dietro l'angolo della sede centrale del Donnybrook del Leinster si trova l'Aviva Stadium. Tra le sue voluttuose curve e i suoi pannelli trasparenti si trova il campo di battaglia dell'Irish Rugby Team. Eroi internazionali quali Brian O'Driscoll, Tommy Bowe, Andrew Trimble e Paul O'Connell chiamano casa questo tappeto erboso consacrato.

Torneo Sei Nazioni

Per molti del "club" del rugby, la stagione raggiunge il culmine con il torneo Sei Nazioni. Nei primi freddissimi giorni di febbraio, Irlanda, Inghilterra, Galles, Scozia, Francia e Italia iniziano due mesi di elettrizzanti competizioni sportive.

Per il super-fan Shane Timmons, lo stadio Aviva di Dublino è il palcoscenico imbattibile:

"In un giorno di incontri delle Sei Nazioni, l'Aviva ha un'atmosfera intensissima. Dalla ristrutturazione, la disposizione consente alla folla seduta sugli spalti di godere di una vista più vicina per cogliere ogni scontro.

"È il Colosseo d'Irlanda, dove una guerra combattuta da 30 uomini è a disposizione del pubblico! Il successivo trambusto in città è divertente tanto quanto il gioco. Eventuali rivalità rimangono sul campo e il divertimento nei pub è insuperabile. È il momento dell'anno che preferisco a Dublino".

Gioco da brividi e vita notturna altrettanto elettrizzante; chi ha detto che non si possano avere entrambe le cose?