Immersioni sui relitti al largo delle coste irlandesi

Nelle profondità delle acque irlandesi troverai il relitto squarciato di un sottomarino tedesco o quello di un lussuoso transatlantico affondato?

"Ogni immersione è caratterizzata da forte eccitazione e grandi aspettative. Quando ci si immerge nelle profondità del mare non si può mai sapere cosa aspettarsi!". Geoff Millar, del centro "Malin Head Shipwrecks", nel Donegal, è un grande esperto di immersioni nelle fredde e azzurre acque irlandesi. Per Geoff, il fascino delle immersioni al largo delle coste irlandesi sta proprio nell'imprevisto: ci si troverà di fronte a un sottomarino tedesco o a uno splendido transatlantico affondato da un siluro durante la navigazione verso gli Stati Uniti?

"Giunti in prossimità del relitto, tutti i subacquei si sentono invadere dall'eccitazione" dice Geoff, "soprattutto quando iniziano a scorgerne la sagoma. Nella testa passano tanti pensieri... Cosa accadde a quella nave? Il pensiero va anche ai poveri passeggeri che hanno perso la vita nel naufragio".

Un fantastico mondo sottomarino

L'Irlanda non offrirà barriere coralline né un mondo sottomarino ricco di colori, ma quello che manca in termini naturali viene controbilanciato dalle forti emozioni che trasmettono i suoi relitti. Dopotutto, si tratta di una delle mete più rinomate d'Europa per questo genere di immersioni. E le scoperte non finiscono mai: nel giugno del 2012 nelle acque irlandesi sono state ritrovate due gigantesche ancore della “Aud”, la famosa nave tedesca che svolgeva traffici clandestini di armi. Considerate da tempo perdute, le ancore erano state coperte dal fondale limaccioso del porto di Cork ed erano rimaste nascoste dal 1916, anno in cui la nave affondò nel tentativo di far giungere clandestinamente alcune munizioni in Irlanda.

Meraviglie sottomarine

Sotto le onde del mare irlandese i tanti e misteriosi relitti convivono con la rigogliosa vita marina. Secondo Geoff, le immersioni a Malin Head, al largo della costa della contea di Donegal, garantiscono "trasparenti acque atlantiche con un'eccellente visibilità, la migliore in Irlanda e forse anche in Europa". Inoltre, Geoff sostiene che qui è possibile trovare la maggior concentrazione al mondo di sottomarini tedeschi della Seconda Guerra Mondiale, ben 116, per essere precisi. "Sui fondali di Malin Head giace anche il maggior numero di transatlantici affondati", aggiunge Geoff.

Bellezze settentrionali

Al largo della costa settentrionale troverai un incredibile assortimento di relitti, tra cui i resti della HMS Justica, un transatlantico costruito dal cantiere “Harland and Wolff” (lo stesso che costruì il Titanic), che fu silurato da un sottomarino tedesco nel 1918, e il Laurentic, una nave di linea che operava sulla rotta Liverpool-Montréal, trasportando migliaia di emigranti in Canada, prima di essere trasformata in una nave mercantile armata. Nel 1917 la SS Laurentic urtò una mina al largo di Fanad Head e affondò nel giro di un'ora, portando con sé 354 dei 470 membri dell'equipaggio. Inoltre, la nave trasportava 43 tonnellate di lingotti d'oro e una parte del carico, del valore di 10 milioni di sterline, non è mai stata ritrovata!

Anche il relitto dell'Athenia, la prima nave britannica a essere attaccata dai nazisti nella Seconda Guerra Mondiale, si trova al largo di Malin Head.

Zone poco frequentate per le immersioni

Anche al largo della costa della contea di Antrim il Mare d'Irlanda offre straordinarie opportunità per le immersioni sui relitti. La maggior parte dei relitti che riposano sul fondale marino attorno a Whitehead, nell’insenatura marina del Belfast Lough e lungo la costa oltre il porto di Larne, appartiene a diverse tipologie di vascelli, tra cui imbarcazioni dei contrabbandieri e navi carboniere.

La penisola di Islandmagee offre straordinarie opportunità di fare immersioni costiere e in mare aperto, con pareti sottomarine da 15 a 60 metri, mentre le acque delle isole Maidens, a nord di Larne, sono una delle località più belle del Regno Unito per le immersioni e si trovano in una zona poco frequentata.

I moderni cacciatori di tesori saranno interessati a sapere che i relitti navali della sventurata Invincibile Armata spagnola del XVI secolo e della flotta francese del XVIII secolo riposano sotto le acque irlandesi al largo delle coste settentrionali e occidentali.

Chi può dire quali segreti nascondano ancora quei relitti?

Il territorio irlandese offre naturalmente ulteriori opportunità oltre alle immersioni sui relitti e in ogni parte dell'isola c'è un nuovo regno da scoprire. Se non sei ancora convinto, pensa alle parole che il supereroe delle immersioni Jacques Cousteau pronunciò riguardo a queste acque.